Marco Müller confermato direttore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia
Il nuovo Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, si è riunito il 16 gennaio 2008 e ha nominato per altri quattro anni Marco Müller alla direzione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Era una nomina che in molti attendevano e si aspettavano per diversi motivi. In primo luogo perché il Festival del Lido, che continua a rimanere la più importante manifestazione cinematografica italiana, aveva bisogno di gran corsa di un direttore nel pieno delle sue mansioni e poteri che impostasse il lavoro in vista dell’edizione del 2008. I tempi sono già strettissimi e la concorrenza decisamente spietata. Un festival come quello veneziano non poteva stare ancora senza una guida ed era necessario in questa situazione la presenza di un direttore esperto e capace come ha dimostrato di essere nell’ultimo quadriennio Marco Müller.
Le sfide che ha davanti il direttore della Mostra sono molte, ed anche difficili. Certamente dovrà continuare a lavorare con intensità per far si che la Mostra d’Arte Cinematografica continui a godere del prestigio internazionale che tutto sommato continua a meritare e che si è guadagnato attraverso decenni di presenza sulla scena culturale mondiale.
Chi ha nella sua carriera di critico o uomo di cinema ha diretto un Festival cinematografico, anche piccolo, sa perfettamente quali enormi problematiche si devono di volta in volta risolvere e dipanare per portare a termine un progetto espositivo di buon livello. Districare l’intricatissima matassa festivaliera veneziana è compito, vi assicuro, molto complesso.
Marco Müller, pur tra mille questioni organizzative da risolvere (alcune rimaste in sospeso) ha dimostrato nelle ultime edizioni lucidità e abilità nel costruire i programmi e ha saputo lavorare affrontando anche la novità, imprevedibile fino a qualche anno fa, della Festa del Cinema di Roma.
Personalmente gli faccio i miei auguri, nella speranza che il sistema degli eventi cinematografici italiani trovi equilibrio e serenità. La cosa non è certo facile, visto l’avvicinamento vertiginoso tra Venezia e Roma, almeno per quel che riguarda il 2008.
La Mostra e la Festa si troveranno a duellare sui medesimi film? Il pericolo c’è, ed è palese. Vedremo nei prossimi mesi come procederà questa situazione del tutto anomala e non proprio piacevole.






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