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David Cronenberg - Il Castoro

27/05/2007 | postato da: Maurizio G. De Bonis | Commenti 0


La prima edizione era datata ottobre 1993 e si fermava a M.Butterfly. Sto parlando del Castoro dedicato a David Cronenberg, maestro riconosciuto del cinema contemporaneo a cui Gianni Canova aveva dedicato uno dei pochi veri saggi approfonditi all'arte di questo fondamentale regista della modernità. Da allora ne è  passata acqua sotto i ponti. Cronenberg ha realizzato esattamente altri quattro lungometraggi, tutti di centrale importanza  non solo nella sua filmografia  ma anche nel contesto  autoriale internazionale: Crash (1996), eXistenZ (1999), Spider (2002) e A History of Violence (2005). Era dunque necessario procedere a un aggiornamento de Il Castoro, con una nuova edizione comprendente l'ultima evoluzione della poetica cronenberghiana.
Si è così provveduto alla stesura di una terza edizione, firmata sempre da Gianni Canova, attualmente Professore Ordinario di Storia del Cinema all'Università IULM di Milano e fondatore del mensile Duel (poi divenuto I Duellanti)

Con il nuovo Castoro, il quadro critico sulla figura di David Cronenberg si fa dunque più preciso e articolato. Particolarmente interessante è tutta l'analisi riguardante la pellicola A History of Violence, così definita:"...sia una piccola storia di violenza(...), sia una parabola ambiziosa che mira a riassumere e sintetizzare in modo esemplare (e quasi didattico) quella problematica e ininterrotta riflessione sulla violenza che attraversa fin dai suoi esordi tutta la filmografia di Cronenberg". Ed ancora, Canova punta l'attenzione su ciò che lui definisce "ombre degli Incubi" e sulla concenzione cronenberghiana di cinema come "perenne pedinamento delle ombre del visibile; di ciò che non si vede nell'apparente normalità del sogno americano".
Gianni Canova ha perfettamente centrato la poetica dell'universo narrativo/visivo di David Cronenberg, la sua ansia indagatoria nei confronti di ciò che la realtà nasconde, così come il suo desiderio di rivelare le ambiguità dell'identità e dei comportamenti umani; e in fine, la continua mutazione del corpo e dell'io, sia a livello fisico/psicologico/tecnologico, sia a livello più proprioamente filosofico. In tal senso, David Croneneberg è senza dubbio un autore cinematografico che oltrepassa i confini del linguaggio cinematografico per attestarsi su posizioni creative probabilmente più pertinenti all'arte contemporanea.

Titolo:David Cronenberg
Autore:Gianni Canova
Editore:Il Castoro
Anno:2007 (terza edizione)
Pagine:147
Prezzo:11,90 euro

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