Schermi di piombo. Il terrorismo nel cinema italiano - Roma - Sala Trevi
Nel nostro paese ogni anno ha svolgimento una miriade di festival, rassegne, retrospettive, omaggi, premi legati al cinema. Da un certo punto di vista è un bene, poiché l’offerta culturale è ampia e molto articolata; da un altro punto di vista è un fenomeno controproducente poiché un’offerta sovradimensionata rispetto al reale interesse che c’è in Italia sul cinema produce un effetto contrario, come se questo diluvio di offerte fosse di fatto nullo.
È dunque sempre necessario di valutare, caso per caso, festival per festival per non cadere nella bulimia da fruizione, meccanismo inutile sotto il profilo culturale.
Detto ciò, procedo invece alla segnalazione di una rassegna secondo me molto interessante che si svolgerà tra il 25 aprile e il 1 giugno presso
Sto parlando della manifestazione denominata Schermi di piombo. Il terrorismo nel cinema italiano.
L’evento è curato da Sergio Toffetti, Domenico Monetti, Luca Pallanch e prevede un lungo ciclo di proiezioni.
Tra i molti film selezionati ecco alcuni importanti titoli: Maledetti vi amerò di Marco Tullio Giordana (1980), Tre fratelli di Francesco Rosi (1981), Todo Modo di Elio Petri (1976), Buongiorno, notte di Marco Bellocchio (2003), Colpire al cuore di Gianni Amelio (1983) e La fine è nota di Cristina Comencini (1993). Oltre alle opere più famose sul tema, sarà anche possibile vedere delle vere e proprie rarità mai distribuite nel circuito commerciale come Il ragazzo di Ebalus di Giuseppe Schito (1984), W Verde di Ennio Marocchini (1987), L’uscita di Marco Leto (1988).
In contemporanea al ciclo di proiezioni, si svolgeranno anche numerosi incontri aperti al pubblico nell’ambito dei quali si confronteranno giornalisti, registi, critici cinematografici, scrittori e produttori, i quali proveranno a dibattere su uno dei passaggi più drammatici e oscuri della storia del nostro paese, in relazione anche ai modi utilizzati dal cinema per rappresentare a livello narrativo e visuale gli spinosi argomenti oggetto della rassegna.
Quella fornitaci da Schermi di piombo. Il terrorismo nel cinema italiano è dunque un’occasione validissima per poter riflettere sulla nostra storia recente e per poter comprendere se il cinema sia stata una forma di espressione adatta a raccontare i fermenti di un’epoca lacerante come è stata quella della lotta armata e della violenza politica.
INFORMAZIONI: Cinema Trevi, Roma, Vicolo del Puttarello, 25 - tel.: 06.6781206 - programmazione: 06.72294301/389
email: salatrevi@csc-cinematografia.it
sito web: www.csc-cinematografia.it
INGRESSO: Interi € 5,00 - Ridotti € 4,00 - Tessera per 10 ingressi, con validità di un anno dalla data di acquisto € 30.






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